Nelle prossime righe parleremo del miglior metodo naturale per igienizzare al meglio le spugne della cucina e del bagno. Ecco come poterle utilizzare più volte, senza il rischio di ritrovarsi con un ricettacolo di germi e batteri.
Le spugne sono strumenti indispensabili per la pulizia e l’igiene profonda delle varie superfici in casa. In particolare, esse giocano un ruolo chiave nella pulizia del bagno e della cucina. Le spugne consentono di rimuovere al meglio lo sporco, il grasso e le incrostazioni più ostinate di pentole e piatti. In bagno, invece, sono indispensabili per eliminare il calcare e i residui di sapone dalle superfici dei lavandini e delle docce.
Questi strumenti per l’igiene vengono utilizzati quotidianamente in casa e, dunque, sarà importante avere una scorta notevole di esse e non rimanere mai senza. Le spugne, inoltre, potranno essere anche utilizzate più volte e non gettate nella spazzatura dopo un solo utilizzo. Per mettere in pratica questa opzione, però, sarà indispensabile pulire e igienizzare al meglio le spugne dopo ogni loro utilizzo. Solo in questo modo, infatti, si rimuoveranno da esse tutti i germi e i batteri intrappolati.
Di seguito, indicheremo i metodi migliori per procedere a una pulizia approfondita delle spugne della cucina e del bagno. Ecco che cosa fare e con quale frequenza.
Pulizia profonda delle spugne: in queste modo potrai riutilizzarle senza alcun rischio
Dopo ogni uso delle spugne sarà necessario procedere a una igiene profonda di esse. Gli esperti, inoltre, consigliano di cambiare ogni 7-10 giorni al massimo ogni spugna, in modo tale da utilizzare sempre uno strumento efficace contro la rimozione dello sporco più ostinato. Nelle prossime righe, però, vogliamo scoprire come far durare più a lungo una spugna. Ecco i metodi infallibili per pulirle in modo efficace.

Il metodo infallibile per pulire al meglio le spugne e rimuovere da esse ogni impurità: tutti i i dettagli su cosa fare – www.gogomagazine.it
Come ovvio che sia, le spugne possono trasformarsi in un vero e proprio ricettacolo di germi e batteri. Ecco, dunque, che sarà doveroso non accantonarle e basta dopo l’uso, ma procedere anche a una pulizia di esse.
Il primo metodo naturale sarà quello di mettere in ammollo le spugne all’interno di una bacinella con dell’acqua calda, un cucchiaino di sale e un po’ di succo di limone. In alternativa, sarà possibile servirsi anche del bicarbonato di sodio. Se oltre all’acqua calda e al limone, poi, si aggiungerà anche dell’aceto, ecco che dalla spugna verranno eliminati anche gli odori più sgradevoli.
Il secondo metodo, invece, consiste in una pulizia maggiormente approfondita delle spugne. Esse, infatti, potranno essere lavate in lavatrice a 60 gradi, ma non solo. Questi attrezzi potranno essere posti anche in lavastoviglie e lavati ad alte temperature. In alternativa, sarà possibile procedere a una bollitura tradizionale, immergendo la spugna per circa 5 minuti in una pentola piena d’acqua in ebollizione.

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