C’è un momento, nel mezzo di una puntata del GialappaShow, in cui lo sketch smette di essere semplice intrattenimento e diventa qualcosa di più preciso: una radiografia comica del personaggio imitato. Brenda Lodigiani è brava esattamente in questo — trasformare un’imitazione in un ritratto, e un ritratto in una risata che dura più del previsto. Il suo lavoro nel programma di TV8, trasmesso il mercoledì sera alle 21:30 anche in simulcast su Sky, continua ad attirare attenzione in questa stagione 2026, confermandola come uno degli elementi più riconoscibili del cast.
Brenda Lodigiani al GialappaShow: perché le sue parodie funzionano
Non tutte le imitazioni sono uguali. Alcune si limitano a replicare un tono di voce, una pettinatura, un intercalare. Il risultato è riconoscibile ma piatto — fa ridere una volta, poi smette. Il lavoro di Brenda Lodigiani nel GialappaShow funziona in modo diverso perché parte da un’osservazione più profonda: non imita solo il come parla o si muove un personaggio, ma il perché quel personaggio esiste in un certo modo nell’immaginario collettivo.
Questo approccio richiede una preparazione che va ben oltre il semplice studio del soggetto. Richiede di capire cosa il pubblico già pensa di quella persona, quali aspettative porta con sé quando la vede in televisione, e dove si nasconde il margine comico — spesso non nell’eccesso, ma nella sottigliezza. La comica milanese ha dimostrato di saper lavorare su entrambi i livelli: quello della superficie visiva e gestuale, e quello più sottile dell’attitudine e del registro comunicativo.
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Annalisa e Federica Sciarelli: due parodie, due registri completamente diversi
Tra le imitazioni che hanno fatto parlare di più in questa stagione del GialappaShow, spiccano quelle di Annalisa e di Federica Sciarelli. Sono due soggetti lontanissimi tra loro — una pop star che domina le classifiche, l’altra una giornalista e conduttrice che da anni guida Chi l’ha visto? — e proprio per questo la capacità di Lodigiani di abitarle entrambe con credibilità dice qualcosa di preciso sul suo talento.
La parodia di Annalisa gioca sul personaggio pubblico della cantante: l’estetica curatissima, il modo di presentarsi, la tensione tra la dimensione pop accessibile e una certa perfezione quasi algida. Lodigiani lavora su questi contrasti con precisione, senza scivolare nella caricatura grossolana. Il risultato è uno sketch che fa ridere anche chi segue davvero la cantante — e questo è il segno di una parodia riuscita: non aliena il pubblico del soggetto imitato, lo coinvolge.
Diversissima la parodia di Federica Sciarelli, che richiede un registro completamente opposto. Qui il comico non è nell’eccesso ma nella fedeltà quasi documentaristica a certi tic comunicativi, al tono grave e partecipato, alla solennità che caratterizza ogni puntata di Chi l’ha visto?. Lodigiani riesce a essere fedele al modello e al tempo stesso a farne emergere il lato assurdo — che è esattamente ciò che una buona parodia deve fare.
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Il valore dell’imitazione come forma di critica pop
Nel panorama televisivo italiano, il genere della parodia ha attraversato stagioni alterne. Ci sono stati periodi in cui dominava la caricatura fisica, altri in cui l’imitazione era soprattutto un esercizio vocale. Il GialappaShow — programma che ha sempre avuto un rapporto privilegiato con il commento ironico della televisione stessa — offre a Lodigiani uno spazio in cui la parodia può essere trattata come un linguaggio autonomo, non come riempitivo tra un ospite e l’altro.
Questo conta. Quando un’imitazione ha spazio per respirare, per costruire una situazione e non limitarsi a un cameo, diventa qualcosa di più articolato. Il pubblico non ride solo per il riconoscimento — “ah, è Annalisa!” — ma per la costruzione drammaturgica dello sketch, per le scelte narrative che lo portano da qualche parte.
Brenda Lodigiani nel GialappaShow lavora esattamente in questo spazio: usa l’imitazione come punto di partenza, non come punto di arrivo. E in un’epoca in cui l’intrattenimento televisivo tende spesso alla velocità e alla semplificazione, questa è una scelta che si nota — e che paga.
Il mercoledì sera su TV8 e Sky, il programma continua a offrire uno degli appuntamenti comici più solidi del palinsesto italiano. E Lodigiani, sketch dopo sketch, ne è diventata uno dei volti più attesi — non perché imiti bene, ma perché sa cosa farne, di un’imitazione.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
