Arriva su Rai con quattro episodi e un cast di primo piano la miniserie Livatino – Il giudice e i suoi assassini, diretta da Michele Placido e già presentata alla XXI edizione del Rome Film Festival (ottobre 2026). Il progetto ricostruisce la figura di Rosario Livatino, il magistrato siciliano beatificato da Papa Francesco il 9 maggio 2021 — primo giudice nella storia ad essere proclamato beato — e racconta il suo ruolo fondamentale nella lotta alla mafia tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta. Tra gli interpreti figura anche Francesco Benigno, attore con una lunga carriera nel cinema e in televisione, la cui presenza nella produzione ha riacceso l’interesse del pubblico su questa storia.
Una miniserie costruita attorno a un personaggio storico eccezionale
La storia di Rosario Livatino è una di quelle che il cinema e la televisione italiani hanno impiegato decenni a raccontare con la giusta profondità. Magistrato di Agrigento, Livatino fu ucciso dalla Stidda il 21 settembre 1990, a soli 38 anni. La sua beatificazione, avvenuta nel 2021 per volere di Papa Francesco, ha riportato al centro del dibattito pubblico la sua figura: un uomo di fede profonda, rigoroso nel lavoro, che non aveva scorte né protezioni adeguate quando fu assassinato lungo la strada statale 640.
Michele Placido, che firma la regia e ha partecipato alla scrittura della sceneggiatura insieme ad Angelo Pasquini e Fidel Signorile, ha scelto di raccontare non solo la vita del giudice ma anche il punto di vista di chi lo ha ucciso. Una scelta narrativa precisa, che emerge già dal titolo: Livatino – Il giudice e i suoi assassini non è una semplice agiografia, ma un tentativo di restituire la complessità morale e storica di quegli anni.
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Il cast: da Giuseppe De Domenico a Leonardo Maltese, fino a Francesco Benigno
Il ruolo protagonista di Rosario Livatino è affidato a Giuseppe De Domenico, giovane attore che si trova a interpretare una figura di straordinario spessore umano e civile. La sfida non è solo recitativa: portare sullo schermo un beato, una persona realmente vissuta e ancora viva nella memoria collettiva siciliana, richiede equilibrio e rispetto.
Accanto a lui, Leonardo Maltese interpreta uno degli assassini di Livatino — una scelta di casting che punta su un attore capace di restituire la dimensione umana, e non solo criminale, di chi ha premuto il grilletto. È proprio questa doppia prospettiva — vittima e carnefici — a dare alla miniserie la sua tensione narrativa più originale.
Nel cast figurano anche Nino Frassica e Francesco Benigno. Quest’ultimo, attore con una carriera che attraversa decenni di cinema italiano — dal debutto negli anni Novanta fino alle produzioni più recenti — porta nella produzione una presenza scenica riconoscibile. Le fonti disponibili confermano la sua partecipazione alla miniserie, senza specificare i dettagli del personaggio che interpreta.
Il Rome Film Festival e l’arrivo su Rai
La miniserie è stata presentata alla XXI edizione del Rome Film Festival, svoltasi tra il 13 e il 25 ottobre 2026, prima di approdare sul piccolo schermo. La scelta di passare dal festival alla televisione generalista non è casuale: Livatino – Il giudice e i suoi assassini è pensata per raggiungere un pubblico ampio, non solo quello delle sale o delle piattaforme di nicchia.
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La struttura in quattro episodi permette di sviluppare i diversi piani della storia senza comprimere i tempi narrativi. Placido, che nel corso della sua carriera ha saputo muoversi con disinvoltura tra recitazione e regia — basti pensare a lavori come Il grande sogno o L’ombra di Caravaggio — affronta qui un racconto civile che ha anche una forte dimensione spirituale, in linea con il percorso di beatificazione di Livatino.
La dichiarazione di Placido su Avvenire chiarisce l’intenzione di fondo: portare questa storia in televisione come atto di memoria e di rispetto, anche nei confronti di Papa Francesco che ha voluto la beatificazione del magistrato siciliano.
Perché questa storia conta ancora
A distanza di oltre trent’anni dall’omicidio, la figura di Rosario Livatino continua a interrogare l’Italia su temi che non hanno perso attualità: l’indipendenza della magistratura, il coraggio civile, il rapporto tra fede e impegno pubblico. Una miniserie televisiva capace di trattare questi temi senza scivolare nella retorica o nel melodramma è un risultato tutt’altro che scontato.
Con un cast che unisce volti noti come Nino Frassica e Francesco Benigno a interpreti più giovani come De Domenico e Maltese, e con la regia di un cineasta di esperienza come Michele Placido, Livatino – Il giudice e i suoi assassini si presenta come uno dei progetti Rai più ambiziosi della stagione televisiva in corso — e uno dei più necessari, per la storia che sceglie di raccontare.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Francesco Benigno si racconta in esclusiva sulla miniserie Livatino il giudice e i suoi assassini diretta da Michele Placido, in onda su Rai con quattro episodi.